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| Le porte della sala grande si aprirono, per niente teso, ma aveva talmente sentito parlare dell'evento che non vedeva l'ora di parteciparne lui stesso. Un corridoio tra due tavoli per arrivare alla sedia ove era situato il cappello parlante, proseguì tutto a diritto, fino ad arrivare davanti alla sedia. La mano destra fece uno scatto, un po' di emozione, ma il viso era totalmente illeggibile. Si siede sullo sgabello, in attesa che il cappello parlasse, nel frattempo, iniziò ad osservare tutte le persone sedute ai tavoli, soprattutto quelle al tavolo dei serpeverde. Già da quando era piccolo sognava indossare una delle casacche serpeverde, non solo per il colore che lo attraeva, ma anche perchè aveva sentito dire che ne facevano parte i maghi più potenti di Hogwarts. Stufo, annoiato di attendere le risposte dell'oggetto ormai posato sulla sua testa a pensare, sbuffò. La mano sinistra si stringeva in un pugno, sempre di più, mentre nella mano destra due dita erano incrociate tra di loro. |
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